"'Fanculo il successo. Voglio una vita, ecco. Voglio una casa. Voglio innamorarmi, bere una birra in pubblico, andare in libreria e scegliermi un libro leggendo la quarta di copertina. Voglio passeggiare, prendere il sole, camminare sotto la pioggia, incontrare senza paura e senza spaventarla mia madre. Voglio avere intorno i miei amici e poter ridere e non dover parlare di me, sempre di me come se fossi un malato terminale e loro fossero alle prese con una visita noiosa eppure inevitabile. Cazzo, ho soltanto ventotto anni! E voglio ancora scrivere, scrivere, scrivere perché è quella la mia passione e la mia resistenza e io, per scrivere, ho bisogno di affondare le mani nella realtà, strofinarmela addosso, sentirne l'odore e il sudore e non vivere, come sterilizzato in una camera iperbarica, dentro una caserma dei carabinieri - oggi qui, domani lontano duecento chilometri - spostato come un pacco senza sapere che cosa è successo o può succedere."
Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Ottobre 2008 16:41
Ripresa del mio intervento, e quello di Pierluigi Santillo, a Piazza Garibaldi (NA), il 21 Giugno 2008, a seguito della Marcia dei 1000 Sì, Acerra-Napoli
riprese di Elisabetta Landi.
P.S. Sarà stato per la stanchezza dopo i 17 km sotto il sole... chiedo venia per l'errore: era San Giorgio La Molara, non Molinara
Carissimi, è con la rabbia in corpo che vi scrivo questa lettera dai bassi di Napoli, dal Rione Sanità nel cuore di quest’estate infuocata. La mia è una rabbia lacerante perché oggi la Menzogna è diventata la Verità. Il mio lamento è così ben espresso da un credente ebreo nel Salmo 12:
“ Solo falsità l’uno all’altro si dicono: bocche piene di menzogna, tutti a nascondere ciò che tramano in cuore. Come rettili strisciano, e i più vili emergono, è al colmo la feccia.”
Riporto i video di alcuni interventi della presentazione del Vademecum di Sostenibilità Locale, di Venerdì, 14 marzo 2008 - ore 20.30 (Libreria Masone - Benevento).
Ho inviato questa lettera al Comitato ... come mio commento all'articolo apparso su La Repubblica e che è possibile leggere online su Napolionline.
LO SPREMIAGRUMI
Salutando con affetto tutte le persone attive, intelligenti e squisite che ho conosciuto a Procida, lascio questo mio commento ad un brano di articolo, ieri su La Repubblica – Napoli, dal titolo “ecco le alternative a discariche e inceneritori”, come gentilmente mi è stato chiesto.
1) Lo spremiagrumi, giusto! Il dissociatore molecolare si può davvero comparare ad uno spremiagrumi se nella metafora gli agrumi sono le menti di amministratori, giornalisti, “liberi pensatori”, ecc… Ormai non esiste il giornalismo in Italia, questo si sa; i giornali sono solo delle veline del potere.
Come mai i media sono tutti schierati a favore degli inceneritori? Come mai chi li conosce e li combatte non viene mai invitato a parlare, e neanche mostrato in qualche servizio? Come mai Montanari e altri non hanno mai voce in capitolo in una società stracolma di reti televisive e giornali?
Ultimo aggiornamento Domenica 15 Giugno 2008 04:24